La Camera di Commercio del Gran Sasso d’Italia ha pubblicato il Bando Doppia Transizione 2026, una misura destinata a sostenere gli investimenti delle Micro, Piccole e Medie Imprese nei processi di digitalizzazione, innovazione tecnologica e transizione ecologica.
Il bando mette a disposizione 400.000 euro e prevede voucher a fondo perduto fino a 5.000 euro per impresa. Il bando punta ad accompagnare le imprese nella doppia transizione digitale ed ecologica, favorendo l’adozione di nuove tecnologie, servizi specialistici di consulenza e formazione.
Quanto finanzia il Bando Doppia Transizione 2026?
| Agevolazione | Importo |
| Contributo | 70% delle spese ammissibili |
| Voucher massimo | € 5.000 |
| Investimento minimo | € 4.000 |
| Eventuale premialità | € 250 |
| Stanziamento complessivo | € 400.000 |
È prevista una premialità aggiuntiva di 250 euro per le imprese in possesso, alla data di presentazione della domanda, del Rating di Legalità e/o della Certificazione della Parità di Genere, nel rispetto delle condizioni previste dal bando.
Chi può partecipare?
Possono accedere al contributo le Micro, Piccole e Medie Imprese che, tra gli altri requisiti:
- abbiano sede legale o unità locale nella circoscrizione territoriale della Camera di Commercio del Gran Sasso d’Italia;
- siano attive e regolarmente iscritte al Registro delle Imprese;
- siano in regola con il pagamento del diritto annuale;
- siano in regola con gli obblighi contributivi previdenziali e assistenziali (DURC);
- rispettino la normativa in materia di salute e sicurezza sul lavoro;
- abbiano assolto l’obbligo di stipula della polizza assicurativa contro i danni da eventi catastrofali.
Quali spese sono ammissibili?
Il bando finanzia numerose tecnologie per la trasformazione digitale e sostenibile, tra cui:
- Intelligenza Artificiale (AI);
- Cyber Security e Business Continuity;
- Cloud, Fog e Quantum Computing;
- Big Data & Analytics;
- Internet of Things (IoT) e sensoristica interconnessa;
- Robotica avanzata e collaborativa;
- Manifattura additiva e stampa 3D;
- Blockchain;
- Realtà Aumentata, Realtà Virtuale e ricostruzioni 3D;
- Sistemi ERP, MES, PLM e SCM, incluse tecnologie RFID e barcode;
- Customer Relationship Management (CRM);
- Sistemi Fintech ed EDI;
- Sistemi di geolocalizzazione;
- Sistemi digitali per sostenibilità, gestione dell’energia, monitoraggio dei consumi, LCA, rating ESG e report di sostenibilità.
E-commerce: quando è finanziabile?
I sistemi di e-commerce sono ammissibili esclusivamente se, nel progetto presentato, risultano effettivamente interconnessi a un’altra tecnologia prevista dal bando. La semplice realizzazione di un sito web aziendale non rientra invece tra le spese ammissibili.
Consulenza e formazione
Sono ammissibili, nel rispetto dei requisiti previsti, anche servizi di consulenza per analisi del profilo digitale e green, piani di sviluppo, implementazione delle tecnologie, sistemi di gestione dell’innovazione, sicurezza delle informazioni, gestione dell’energia, sostenibilità ESG, Innovation Manager ed Energy Manager.
Sono inoltre finanziabili attività formative finalizzate allo sviluppo di competenze digitali e green delle risorse stabilmente impiegate nell’impresa.
Quali spese non sono ammissibili?
- trasporto, vitto e alloggio;
- siti web aziendali;
- PC, smartphone, notebook, tablet e stampanti tradizionali, salvo le specifiche condizioni previste dal bando;
- Web Advertising, SEO e SEM;
- consulenze ordinarie fiscali, contabili, legali o di mera promozione commerciale/pubblicitaria;
- servizi di supporto e assistenza per adeguamenti a norme di legge.
Quando presentare la domanda?
Compilazione e caricamento documentazione: dalle ore 10:00 dell’8 luglio 2026.
Invio della domanda: dalle ore 12:00 del 10 settembre 2026 alle ore 18:00 del 30 settembre 2026.
La domanda deve essere trasmessa esclusivamente in modalità telematica, con firma digitale, tramite la piattaforma ReStart di InfoCamere. L’accesso avviene tramite SPID, CNS o CIE.
Attenzione alla procedura a sportello
Le domande vengono valutate secondo l’ordine cronologico di presentazione. In caso di insufficienza delle risorse disponibili, l’ordine di invio assume quindi particolare rilevanza. È consigliabile predisporre con anticipo il progetto e tutta la documentazione richiesta.
Bando Doppia Transizione 2026: assistenza per la domanda
Siamo a disposizione delle imprese interessate per una valutazione preliminare dei requisiti e dell’ammissibilità degli investimenti e per il supporto nella predisposizione della pratica.
Vuoi verificare se la tua impresa può accedere al contributo? Contattaci per una valutazione preliminare del progetto e delle spese.
Studio di consulenza Abaco srl stp
Consulente fiscale e consulente del lavoro.

